Chi Siamo

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Piero Gazzola

(Piacenza, 6 luglio 1908 – 14 settembre 1979) è stato un architetto e ingegnere italiano, interessato in particolare alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio architettonico.

L’Istituto Italiano dei Castelli Onlus è un’organizzazione culturale senza scopo di lucro, nata nel 1964 su iniziativa di Piero Gazzola. Nel 1991 è stato riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali come Ente Morale. Esso è associato a Europa Nostra, Internationales Burgen Institut, sotto gli auspici dell’UNESCO.

Gli scopi dell’Istituto sono la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dell’architettura fortificata.

L’Istituto si occupa di tutte quelle architetture – torri, castelli, città fortificate, forti, bastioni, mura nate per esigenze difensive.

Per meglio esercitare i propri compiti, l’Istituto è organizzato in Sezioni regionali, a cui fanno capo le Delegazioni provinciali.

Queste architetture sono esposte a un grande pericolo, perché tutte hanno perso la loro originaria funzione. L’Istituto, quindi, tra i suoi obiettivi si pone il riuso e la rivitalizzazione di tali beni nella vita attuale, promuovendone il restauro, la manutenzione, la cura.

Il patrimonio castellano siciliano, unico e straordinario, è probabilmente quello che ha subito maggiori alterazioni, abbandoni, oblii, rispetto ad altre regioni d’Italia e pertanto la Sezione Sicilia continua nella opera di salvaguardia e diffusione di questo trascurato patrimonio, consapevole dell’importanza della cultura mediterranea di cui la Sicilia è il centro.

La Sezione Sicilia nasce a Catania nel 1966 su iniziativa del Principe Giuseppe Paternò Castello di Biscari, che ne fu appassionato animatore, di Michele Scammacca, di Pietro Scammacca, di Salvatore Boscarino, di Domenico Brocato, di Nino Pantò e di Giovanni Ventimiglia di Monteforte.

In oltre cinquanta anni di attività la Sezione si è occupata del vasto patrimonio di architetture fortificate presenti nell’isola, organizzando convegni, conferenze, mostre, viaggi e visite di studio. Realizzando pubblicazioni, saggi, monografie, inventari dei castelli per provincia. Istituendo un premio di laurea sulle architetture fortificate, partecipando alle Giornate Nazionali dei Castelli ed ancora stipulando protocolli d’intesa con Associazioni culturali presenti sul territorio regionale, collaborazioni con le Università siciliane e con gli Enti regionali di tutela. Proponendo e realizzando progetti formativo-didattici rivolti agli studenti siciliani delle scuole superiori di secondo grado.

Tra le numerosissime attività di spicco, nel corso degli anni, si ricordano:

Il Treno Federiciano (1994), ventitre vagoni viaggianti nei quali, con supporti didattici, si mostrava la vita al tempo di Federico II di Svevia, in occasione dell’ottavo centenario della nascita. Il Treno partito da Palermo ha attraversato l’Italia per concludere il viaggio a Stoccarda in Germania, sostando nelle principali città.

 Il Premio Nazionale di Laurea “Salvatore Boscarino” (1966) istituto dalla Sezione Sicilia in memoria dell’illustre accademico catanese e nell’intento di promuovere la conoscenza, la salvaguardia e la conservazione delle architetture militari e castellane della Regione Sicilia. La manifestazione è arrivata alla XII edizione nel 2017.

Il convegno internazionale di Troina, Ruggero I Serlone e i Normanni di Sicilia (2001) e il volume degli atti Ruggero I Gran Conte di Sicilia, 1101 – 2001 (Roma 2007).

Il convegno internazionale Mediterraneo Nostro (2007) che ha dato vita a Catania alla costituzione della Federazione Mediterraneo Nostro a cui hanno aderito alcune tra le organizzazioni di tutela del patrimonio fortificato dei Paesi Mediterranei e che i gravi motivi di instabilità politica di quell’aria del Mediterraneo ne hanno fino ad ora impedito lo sviluppo.

La partecipazione in prima linea della Sezione alla costituzione, insieme ad altre associazioni, del Forum della Cultura, per la difesa dei beni culturali e del territorio. (Catania 2012)

La giornata di studi Difese sul mare. Città fortificate e architetture militare sul Mediterraneo centrale (Sciacca 2014) e il volume degli atti (Palermo 2016).

Le giornate di studio I Ventimiglia. Una famiglia feudale nella Sicilia che cambia, (Palermo – Castelbuono 25-26 ottobre 2019) i cui atti sono in corso di elaborazione.

Numerose sono state le visite e i viaggi di studio, tra i quali: la crociera da Mosca a San Pietroburgo, la Siria dei Castelli crociati e di Palmira, l’Ungheria, i Castelli del Galles, l’isola di Malta e più di recente il Gran Tour dei Castelli del Piemonte (maggio 2018) e i Castelli francesi della Dordogna (giugno 2019).

Dal 2017 la Sezione Sicilia si è impegnata presso alcuni istituti scolastici superiori per la conoscenza e promozione della cultura castellana presso le giovani generazioni, con l’attivazione di progetti di Alternanza Scuola–Lavoro dedicati all’architettura fortificata.

Nell’ambito della conservazione e valorizzazione particolare menzione merita il progetto Una Luce per Messina (2019), realizzato dalla Delegazione di Messina ed il Comando della Marina Militare Sicilia, per dare luce alla cortina muraria esterna del Castello del SS. Salvatore, posto all’ingresso del porto.