Weekend di studio Favara, Canicattì e Racalmuto (AG) – 24 e 25 ottobre 2026

Weekend di studio Favara, Canicattì e Racalmuto (AG) - 24 e 25 ottobre 2026

Il weekend di studio del 24 e 25 ottobre ci porterà alla scoperta di Favara, Canicattì e Racalmuto, in un itinerario tra castelli, arte, letteratura e memoria, attraverso il territorio agrigentino, il cui passato è profondamente intrecciato alle vicende delle grandi famiglie feudali, protagoniste per secoli della vita politica, economica e culturale di questi centri, che hanno contribuito a plasmarne l’identità e il patrimonio architettonico.

Un programma variegato, che ci permetterà di conoscere luoghi e contesti, apprezzandone non soltanto la ricchezza culturale, ma anche il legame con le comunità che li abitano.

Un itinerario tra castelli, arte, storia e letteratura, alla scoperta del patrimonio fortificato agrigentino, delle sue tradizioni religiose e della memoria storico-sociale del territorio

Cenni storici

Favara

Nel cuore della provincia di Agrigento, Favara racconta una storia antica, fatta di culture, architetture e tradizioni.
Il Castello Chiaramontano ne rappresenta la testimonianza più significativa, quale simbolo della città e della sua storia medievale.

Edificato nel XIII secolo, la fortezza testimonia il ruolo strategico assunto dall’area agrigentina nel corso dei secoli e, con la sua architettura, racconta il rapporto tra potere, difesa e organizzazione dell’insediamento.

Tra vicoli e piazze, il centro storico conserva numerosi edifici di culto della tradizione religiosa della comunità.
Favara è anche terra di tradizioni popolari, feste e antichi saperi.
La cucina locale esprime il carattere autentico della cultura siciliana tramandata
attraverso i sapori delle specialità della tradizione: dolci di mandorla, cannoli, cassata.

Una città in cui storia e contemporaneità convivono, come testimonia anche l’esperienza di rigenerazione culturale di Farm Cultural Park, che ha trasformato alcuni spazi urbani degradati in luoghi dedicati all’arte contemporanea.

Canicattì

Nel cuore dell’entroterra agrigentino, Canicattì conserva un centro storico ricco di chiese, palazzi e testimonianze del suo passato, segnato anche dalla presenza di importanti famiglie nobiliari.

Il racconto della città si intreccia con la storia dei Bonanno di Canicattì, protagonisti delle vicende feudali del territorio.

La presentazione del volume I Bonanno di Canicattì di Eugenio Magnono di San Lio offre l’occasione per riscoprire la storia di questa antica famiglia e il suo legame con Canicattì e il suo castello, in un percorso tra storia, luoghi, memoria e vicende familiari.

Racalmuto

Nel cuore della provincia di Agrigento, Racalmuto custodisce una storia ricca di testimonianze letterarie, architettoniche, della tradizione religiosa e della vita della comunità.

Tra i luoghi più rappresentativi spicca il Castello Chiaramontano, costruito nel XIV secolo. La sua imponente struttura, ancora oggi caratteristica del paesaggio urbano, testimonia l’importanza che il borgo rivestì durante l’epoca medievale. Oggi il castello ospita anche l’Atelier Multimediale Pietro D’Asaro, un percorso dedicato alla figura e alle opere del celebre pittore racalmutese, attraverso installazioni, proiezioni e ricostruzioni virtuali.

Fondazione Leonardo Sciascia

Racalmuto è profondamente legata alla figura di Leonardo Sciascia, che qui nacque e trovò ispirazione per la sua opera letteraria.

La Fondazione, che ne custodisce la memoria e l’opera, è un luogo di cultura dedicato allo studio e alla valorizzazione della sua produzione letteraria.

Documenti, libri e testimonianze raccontano il rapporto dello scrittore con la sua terra e con la Sicilia.

Un punto d’incontro tra letteratura, storia, memoria e cultura, nel segno dell’opera di uno dei più importanti scrittori siciliani del Novecento.