Giornate Nazionali dei Castelli 2022 – Sicilia

Le Giornate Nazionali dei Castelli continuano anche nel 2022 a valorizzare per il grande pubblico e per gli studiosi le architetture fortificate di ogni scala e stato di conservazione: sono un asset italiano rilevante che, pur avendo perso le originarie funzioni difensive, rappresenta un volano culturale, storico, architettonico e turistico per tutti i territori del nostro paese, soprattutto per quelli più impervi o ancora fuori da rotte di visita consolidate.

Il tema che affronteremo in ogni sito prescelto per la XXIII edizione attraverso eventi, manifestazioni, conferenze, mostre, passeggiate, presentazioni di libri, visite  guidate, 3D incluso, è la sostenibilità di queste architetture e del loro paesaggio, declinata a partire dal restauro e dall’accessibilità afferma Fabio Pignatelli della Leonessa, presidente della Onlus organizzatrice.

Nuove date: la XXIII/23ma edizione si svolge dal 17 settembre al 16 ottobre 2022 a nord, al centro, a sud della penisola, isole comprese.

Svelate le 62 architetture protagoniste, tema 2022: sostenibilità nel restauro e nell’accessibilità.

Itinerari turistici e culturali estesi al trekking ed a manifestazioni popolari.

L’Istituto Italiano Castelli presenta in più regioni il progetto editoriale dell’Atlante Castellano.

L’Istituto Italiano Castelli, Onlus a carattere scientifico fondata da Piero Gazzola nel 1964, annuncia le date della XXIII edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli: inizialmente previste dal 17 al 30 settembre 2022, continuano fino al 16 ottobre per lo slittamento di due date causa elezioni e per l’ampliamento delle architetture oggetto di visite guidate, convegni e conversazioni nella regione Campania.

I giorni clou si confermano sabato 24 e domenica 25 da nord a sud della penisola, isole comprese quando l’intero roster di eventi delle GNC schedulato per questo weekend farà parte delle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Consiglio D’Europa.

‘La XXII edizione – che si è tenuta nel 2021, dopo un anno di pandemia – ci ha lusingati per l’exploit di visite, la qualità e quantità dei siti presentati sotto gli auspici ed il patrocinio del MIC, di tante istituzioni ed associazioni locali e con l’adesione del nostro intero calendario alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) che si terranno anche quest’anno e a cui aderiremo con tutto il nostro corpus di eventi.

Siti della Sezione Sicilia

Castello Branciforti – Raccuja (ME)

In provincia di Messina, protagonista il castello di Branciforti a Raccuja ed il paesaggio culturale circostante. La sua prima elevazione risale al periodo romano e domina la Val Demone: oggi è un centro culturale ed una biblioteca.

Inizialmente previsto per il 24 e 25 settembre il ricco programma di conversazionipranzo e cena al castelloconcerto di gala e trekking culturale viene posticipato al 6/7 maggio 2023 per la coincidenza delle elezioni nazionali e regionali che rendono indisponibile il maniero. La nuova data è stata scelta per presentare in anteprima il nuovo progetto di illuminazione artistica del sito, finanziata da fondi pubblici ottenuti dal Comune di Raccuja grazie al Comune e alla Sovrintendenza.

Per informazioni:

Marullo Michaela Stagno d’Alcontres  – Tel: 3356116853

Maria Melia – Tel: 3403543523

Castello di Sperlinga (EN)

In provincia di Enna, ricco programma di visitelaboratori di tessituradegustazioni di dolci tipici e corteo di auto storiche in collaborazione con ASI al castello di Sperlinga (anno 1133) fissato per sabato 24 settembre con una passeggiata anche al borgo rupestre. Il castello sorge su una emergenza rocciosa tra i monti Nebrodi e le Madonie nel cuore della Sicilia centrale, da cui si gode un panorama spettacolare anche dellEtna. A partire dalla fine del secolo XVI, ai piedi del castello, nasce l’attuale centro urbano di Sperlinga, come ampliamento del precedente borgo medievale. Sperlinga è nota come la piccola Matera della Sicilia: le oltre 50 grotte che costituiscono il borgo rupestre furono abitate fino agli anni ’60. Nel XVIII secolo, sul lato ovest, all’esterno del castello ma nell’ambito della cinta muraria di epoca normanna, fu costruita la chiesa dedicata alla Madonna della Mercede, edificio di interesse storico. Domenica 25 settembre, giorno seguente alle attività di visite organizzate dal locale sodalizio dell’Istituto Italiano Castelli, Sperlinga ospita la famosa processione della Madonna della Mercede che coinvolge tutto il paese.

Notizie storiche

Il castello di Sperlinga costituisce un’emergenza architettonica dominante nel contesto paesaggistico circostante, in quanto sorge su una emergenza rocciosa tra i monti Nebrodi e le Madonie nel cuore della Sicilia centrale, da cui si gode un panorama spettacolare anche dell’Etna. A partire dalla fine del secolo XVI, ai piedi del castello, nasce l’attuale centro urbano di Sperlinga, come ampliamento del precedente borgo medievale. Nel XVIII secolo, sul lato ovest, all’esterno del castello ma nell’ambito della cinta muraria di epoca normanna, fu costruita la chiesa dedicata alla Madonna della Mercede, edificio di interesse storico.

Il complesso castrale, costruito direttamente sulla roccia e dentro di essa, è caratterizzato da una planimetria irregolare, con diversi corpi di fabbrica distribuiti su più quote. Presenta una pianta oblunga di circa 200 m di lunghezza per 15 di larghezza, posta in cima alla rupe alta circa 70 m dal piano di Piazza Castello. L’insieme architettonico evidenzia particolari, suggestive e ardite soluzioni costruttive capaci di armonizzare i preesistenti ambienti rupestri con le opere murarie medievali.

Il complesso degli ambienti ipogeici risulta interamente conservato.  Gravi distruzioni subirono invece nel tempo le parti in muratura, tutto il castello è stato restaurato negli anni ’80 e ‘90 del ‘900

Programma – Castello di Sperlinga e Nicosia – Sabato 24 settembre 2022

Ore 8.00 Partenza in pullman da Catania, Piazza Raffaello Sanzio

Ore 10.00 Raduno dei partecipanti a Sperlinga (EN), Piazza Castello

Saremo accolti dal Sindaco, dott. Giuseppe Cucci e degusteremo il tipico dolce “u torton”, (pasta di pane fritta passata su zucchero e cannella)

Ore 10,30 Visita guidata dal dott. Salvatore Lo Pinzino, funzionario della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna, profondo conoscitore della storia di Sperlinga, del suo castello e della lingua galloitalica.

La visita guidata comprende: Il Castello rupestre scavato nella roccia con ipogei risalenti al III e al II secolo A.C. e ambienti medievali. Il Borgo rupestre (agglomerato di circa 50 grotte abitate fino agli anni ’60 dalle famiglie più povere che fanno di Sperlinga la piccola Matera di Sicilia). Scorci rupestri e panorami mozzafiato. I laboratori di tessitura con la dimostrazione delle tessitrici con l’antico telaio. Il Museo della tradizione contadina con le descrizioni del dott. Salvatore Scalisi, già funzionario della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna. La selezione di tesi tratte dalla Mostra: 1998 – 2018. Venti anni del Premio Nazionale di Laurea “Salvatore Boscarino” a cura di Fulvia Caffo.

Durata del tour circa 2 ore. Dislivello medio 50 m. Percorso di accesso facilitato per un pubblico con precaria deambulazione.

Ore 14,00 Pranzo rustico tradizionale presso il ristorante Mari Lin, vicolo Sant’Agata n.22, Nicosia  

Ore 16,00 Passeggiata nel centro storico di Nicosia

Accolti dal Presidente dell’Associazione  Veicoli Storici Gianluca Rizzo potremo ammirare una esposizione di auto d’epoca e la mostra fotografica del passaggio da Nicosia del Giro di Sicilia di Auto Storiche 2022.  Continueremo la nostra passeggiata verso la sobria ed elegante piazza Garibaldi, quadrangolo di pregevole architettura con la fontana centrale e la cattedrale, che offre la superba torre campanaria a tre piani e il raffinato portico, il palazzo municipale e i palazzetti aristocratici.

La visita alla cattedrale San Nicolò ci consentirà di scoprire il celato, prezioso ed unico tetto ligneo del 1300, splendido esempio della produzione figurativa siciliana policroma e il pregiatissimo coro ligneo dei Li Volsi, dove si può ammirare la rappresentazione del panorama di Nicosia del 1622.

Coloro che arriveranno in macchina e volessero vedere i ruderi dei due castelli (castello grande e castello piccolo) che in realtà formavano un unico complesso fortificato edificato sulla rupe a due cime della città, potranno recarsi alla Porta ogivale, aperta su un tratto delle mura medievali, attraverso la quale passa la stradella carrozzabile che consente l’accesso alle rovine.

Ore 18,00 Partenza in pullman per Catania e per le altre destinazioni

Ore 20.00 Arrivo a Catania

Durata del tour circa 2 ore. Dislivello medio 50 m. Percorso di accesso facilitato per un pubblico con precaria deambulazione.

Ingresso al Castello gratuito, senza prenotazione.

Visita guidata a pagamento con prenotazione, costo 5 €

Mostra all’interno delle stanze del Castello, promossa dalla Sezione Sicilia dal titolo: 1998 – 2018. Venti anni del Premio Nazionale di Laurea “Salvatore Boscarino” a  cura di Fulvia Caffo.

Contatti per informazioni: architetto Fulvia Caffo – Tel: 3346040589

E-mail: fulviacaffo@gmail.com

Segreteria Sezione Sicilia 095 504929, aperta il martedì, ore 16.00/19.00

E-mail: sicilia@istitutoitalianocastelli.it