Le GNC 2026 si sono svolte in Sicilia nei giorni 15–17 maggio, con un programma articolato che ha coinvolto i castelli di Cefalà Diana, Caccamo e la Torre Roccella.
Sono stati giorni intensi e bellissimi, vissuti con entusiasmo e spirito di condivisione, che hanno reso tanti momenti particolarmente significativi, con la partecipazione di oltre 100 partecipanti, tra soci, amici, comunità locali e turisti.
La visita alla torre Roccella, accompagnata dal sapiente racconto del consigliere scientifico e nostro socio Giuseppe Antista, al castello di Caccamo con la guida dello storico locale Mimmo Rizzo e a Cefalà Diana con il prof. Antonino Margagliotta, dell’Università degli Sudi di Palermo e l’arch. Nicolò Siragusa, vincitore del 3° Premio “Salvatore Boscarino 2025”, insieme alle suggestive Terme Arabo-Normanne illustrate magnificamente dal dott. Ferdinando Maurici, archeologo, tra i massimi studiosi del Medioevo, ci hanno consentito di condividere storia, memoria e bellezza della nostra Sicilia in un clima di autentica partecipazione e amicizia.
Nel corso dell’iniziativa abbiamo voluto valorizzare non solo il patrimonio castellano, ma anche realtà di straordinario interesse storico, ambientale e culturale strettamente connesse ai territori visitati: le poetiche Terme Arabo-Normanne di Cefalà Diana, testimonianza unica dell’incontro tra culture che ha segnato la storia della Sicilia; la Real Casina di Caccia di Ficuzza, luogo emblematico del rapporto tra architettura, paesaggio e memoria borbonica; il Centro Faunistico della LIPU di Ficuzza, esempio virtuoso di tutela della fauna selvatica e di educazione ambientale.
È stata inoltre occasione di scoperta delle opere artistiche custodite nelle chiese di San Benedetto alla Badia, della SS. Annunziata e del Duomo di Caccamo, aperte straordinariamente per le Giornate Castellane, esperienza che ha ulteriormente arricchito il viaggio, rendendolo ancora più intenso e coinvolgente.
In questo percorso è emersa con particolare evidenza la stretta relazione tra patrimonio monumentale, paesaggio, ambiente e comunità locali: una rete di siti, esperienze e presenze che dimostra come la valorizzazione culturale non possa essere considerata separatamente dal contesto territoriale e umano che la custodisce e la rende viva.
La calorosa accoglienza ricevuta dai Comuni interessati insieme alla collaborazione delle associazioni culturali locali, al patrocinio della Regione Siciliana e alla partecipazione di illustri studiosi, ci ha fatto percepire ancora una volta la considerazione e l’autorevolezza scientifico-culturale di cui il nostro Istituto gode nel territorio.
Le Giornate Castellane si sono svolte con grande partecipazione ed entusiasmo, registrando un significativo successo, confermato dagli articoli di stampa e dai numerosi messaggi di apprezzamento pervenuti dai partecipanti, ai quali si è aggiunta una significativa presenza delle comunità locali e di numerosi turisti.
A ulteriore conferma della positiva riuscita dell’iniziativa, abbiamo registrato anche il concreto interesse ad aderire all’Associazione da parte di circa una dozzina di amiche e amici provenienti dalle diverse delegazioni e dai Sindaci dei Comuni di Cefalà Diana e Caccamo, che sottoporrano ai lori Consigli la proposta di ammissione al nostro Istituto.
L’iniziativa ha inoltre consolidato le relazioni istituzionali e associative, già avviate con il Consorzio dei Castelli di Sicilia, partner dell’Istituto in virtù della Convenzione di Naro 2024 per lo studio e la valorizzazione del patrimonio fortificato, rafforzando le prospettive di una programmazione condivisa di attività scientifiche e divulgative sul territorio regionale.
Le GNC hanno inoltre beneficiato del patrocinio del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana, con il coinvolgimento del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Monte Iato. Hanno altresì collaborato i Comuni di Cefalà Diana, Caccamo, Campofelice di Roccella e Corleone, insieme alle associazioni culturali Roccamaris APS e alla Pro Loco di Caccamo, che hanno contribuito in modo significativo alla riuscita delle giornate castellane attraverso accoglienza e supporto organizzativo.
L’esperienza siciliana del GNC 2026 si conferma dunque non soltanto come un importante momento di studio e divulgazione, ma anche come un efficace modello di collaborazione tra istituzioni, enti locali, associazioni, studiosi e territori, capace di rafforzare la presenza culturale dell’Istituto e di promuovere una visione integrata del patrimonio fortificato, quale espressione dell’identità culturale della Sicilia.
Un grazie speciale al consigliere Giuseppe Ingaglio, instancabile compagno nei preventivi sopralluoghi, nella ricerca del “buon cibo” e nel corso delle giornate.
Un sentito ringraziamento al Vicepresidente Giuseppe Brunetti Baldi e al Tesoriere Piero Finocchiaro per il fondamentale supporto nell’iniziativa.
Grazie per la partecipazione e collaborazione al consigliere Eugenio Magnano di San Lio, al consigliere Carlo Giunta, alle delegate Gabriella Urso e Maria Teresa Campisi e al revisore dei conti Salvatore Saya.
Grazie alla Presidente Nazionale Michaela Stagno d’Alcontres per il suo affettuoso messaggio di saluto e un pensiero particolare alla nostra Presidente Onoraria Maria Vittoria D’Amico Santagati, che ci ha seguiti con il cuore e di cui abbiamo sentito molto la mancanza.
Carissimi soci e amici, desidero ringraziarvi di cuore per i tantissimi messaggi ricevuti e per la partecipazione appassionata alle Giornate Nazionali dei Castelli 2026.
Con gratitudine, arrivederci ai prossimi incontri!
La Presidente
Fulvia Caffo