La Sezione Sicilia dell’Istituto Italiano dei Castelli ha rinnovato i suoi vertici e ha presentato l’anno culturale 2026, una serie d’importanti iniziative per la divulgazione, fruizione e valorizzazione del ricco patrimonio castellano presente nell’Isola.
La riunione si è svolta al Circolo Unione di Catania.
Per il triennio 2026-2028 è stata eletta, all’unanimità, alla presidenza dell’Istituto in Sicilia, l’architetto Fulvia Caffo, consigliere scientifico nazionale e componente del precedente direttivo. Caffo succede alla presidente uscente, la professoressa Maria Vittoria D’Amico Santagati, rieletta nel Consiglio direttivo, che assume la carica di presidente onoraria del sodalizio e mantiene, inoltre, l’incarico di consigliere nazionale.
Gli altri componenti eletti sono: vicepresidenti, Giuseppe Brunetti Baldi Santo Giacomo Legrottaglie; segretario con funzione di tesoriere è Pietro Finocchiaro; gli altri consiglieri, Carlo Giunta; Giuseppe Ingaglio, Davide Li Rosi; Eugenio Magnano di San Lio; Biagio Ricciardi.
“Sono molto grata per la fiducia ricevuta e accolgo questo incarico con emozione e senso di responsabilità”, afferma la nuova presidente Fulvia Caffo. “Farò tutto il possibile – prosegue – per guidare la Sezione siciliana all’altezza della sua storia e nel solco dei valori dell’Istituto. Un grazie speciale a Maria Vittoria D’Amico Santagati e alla presidente nazionale Michaela Stagno d’Alcontres per il sostegno e l’esempio.
Insieme ai soci continueremo a far crescere il nostro Istituto guardando al futuro con fiducia”.
“Sono felice per i risultati conseguiti durante il mio mandato – osserva la presidente uscente Maria Vittoria D’Amico Santagati – il triennio 2023 – 2025 ha segnato un incremento dei soci, una vivace attività sociale e di studio sempre più partecipata. In linea con gli obiettivi nazionali, la Sezione Sicilia ha seguito le direttive della presidente nazionale Michaela Stagno d’Alcontres Marullo. I traguardi raggiunti sono frutto del lavoro collegiale condiviso con vicepresidenti e consiglieri. Un ringraziamento particolare a Francesco Cultrera di Montesano, mio predecessore che, durante il mandato, mi ha costantemente supportata con i suoi preziosi consigli”.
La presidente nazionale Michaela Stagno D’Alcontres Marullo, nel congratularsi con la neopresidente Fulvia Caffo per il nuovo incarico ha anche ringraziato la presidente uscente, “per il suo prezioso e costante impegno durante la sua presidenza”.
Circa settanta soci e amici hanno partecipato all’incontro, accogliendo con entusiasmo la nuova presidente e il direttivo, già eletto a inizio gennaio con la quasi totale riconferma del Consiglio uscente.
LA CONFERENZA
L’occasione per presentare il nuovo direttivo dell’Istituto Italiano dei Castelli è stata la conferenza tenuta da Gioconda Lamagna, archeologa classica e già direttrice del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle delle Aci, dal titolo ‘Assedi e fortificazioni in età Tardo-Classica ed Ellenistica: l’evoluzione delle strategie militari nelle città greche della Sicilia’. La relatrice ha ripercorso l’evoluzione della guerra greca nel IV secolo a.C., segnata dallo sviluppo dell’assedio e delle tecniche poliorcetiche, soffermandosi sul ruolo della Sicilia nell’innovazione delle fortificazioni e delle armi.
















