Visita a Lentini (SR)

Visita a Lentini (SR) – Sabato 19 settembre 2026

Care Socie, cari Soci,

desidero rivolgere a tutti voi un sincero e sentito ringraziamento per la partecipazione e per le belle parole di apprezzamento che avete voluto condividere, anche attraverso i numerosi messaggi e SMS che ho ricevuto.

Anche per me è stata una giornata di felice stupore. L’entusiasmo che ho visto da parte di tutti e l’attenzione costante riservata alle diverse tappe della visita, in particolare al complesso del Castellaccio, che è stato una vera scoperta, rappresentano la testimonianza più significativa della riuscita della nostra visita studio.

Al Castellaccio abbiamo avuto modo di condividere le nuove notizie che avevamo preannunciato. La complessità del sito, le sue stratificazioni e il fascino della scoperta di luoghi rimasti sepolti nel tempo hanno reso questa giornata un’esperienza davvero speciale.

Vedere al lavoro i giovani provenienti da vari Paesi, appartenenti al gruppo universitario guidato dalla prof.ssa Molinari, e, accanto a loro, i volontari del gruppo archeologico locale, presenze diverse ma unite dalla stessa passione per il complesso fortificato, ha reso ancora più viva e significativa la nostra partecipazione.

La giornata si è così rivelata una piccola anteprima della più grande festa della cultura d’Europa: le GEP – Giornate Europee del Patrimonio, che si terranno il 26 e 27 settembre.

Desidero rinnovare i ringraziamenti a Mariella Musumeci, anima e promotrice dell’iniziativa, che con competenza e passione ci ha sapientemente guidati, e a Giuseppe Brunetti Baldi, per l’impegno profuso nell’organizzazione e per l’efficace ed esaustivo report condiviso, capace di raccontare al meglio la nostra bella giornata lentinese.

Un ringraziamento particolare va inoltre a Maria Vittoria D’Amico Santagati, presidente onorario, a Piero Finocchiaro, tesoriere, a Eugenio Magnano di San Lio, consigliere, e ai delegati di Catania e Ragusa, Giuseppe Di Cataldo e Ignazia Poidomani, oltre che a tutti i Soci che hanno partecipato con entusiasmo, anche dalla Calabria e dal gruppo Kairòs di Catania.

A tutti voi rinnovo il mio più sincero grazie per aver contribuito, con la vostra presenza e il vostro entusiasmo, a rendere la giornata a Lentini così significativa e speciale.

Fulvia Caffo, Presidente

Report a cura del Delegato di Siracusa e Vicepresidente Giuseppe Brunetti Baldi

La visita al Castellaccio di Lentini, il castrum vetus, e della principale architettura cattolica, organizzata dalla Socia di Siracusa, l’Archeologa Mariella Musumeci, con il supporto della Presidente della Sezione Sicilia Fulvia Caffo e del Vice Presidente e Delegato di Siracusa, Giuseppe Brunetti Baldi è stata veramente magnifica.

Il tempo è stato clemente durante la visita agli scavi, imponenti e significativi. Ottima l’introduzione di Mariella Musumeci al sito archeologico, entusiasmante la guida della Prof.ssa Molinari che in testa a 25 laureandi delle Università di Roma Torvergata e Madrid stanno facendo emergere diversi ambienti del Castellaccio (prima limitato alla Sala ipostila) tra cui la Cappella Palatina. Ora torri, quello che fu il Palazzo residenziale, mura, officina, locali di servizio stanno prendendo forma e riemergono dall’oblio nel quale erano seppelliti.

Verso il Castellaccio, conosciamo la Prof.ssa Molinari. Gli scavi e noi attentissimi!

La Sala ipostila

Il Santuario Diocesano alla Fontana ed il Duomo hanno avuto ottima guida in Corinne Valenti. La storia dei tre Casti Agni: Alfio, Filadelfo e Cirino, santi martiri ha avuto degna testimonianza nei luoghi del martirio e della sepoltura.

La Madonna di alabastro del Gagini, su ordinazione della nobile famiglia Sgalambro, fa bella mostra nell’altare absidale della navata sinistra del Duomo.

Grande l’assistenza ricevuta dal Sindaco, dall’Assessore alla cultura e dal gruppo archeologico Leontinoi costituito da volontari appassionati di ogni età. Di seguito una foto di gruppo con i componenti presenti del Direttivo con Mariella Musumeci, l’Assessore alla Cultura Cristina Stuto, la guida Corinne Valenti ed il Religioso al quale è affidato il Santuario Diocesano.

Altre foto degli scavi che hanno fatto emergere antiche fortificazioni bizantine e successivi interventi arabi …

La Valle di San Mauro dal Castellaccio.

La visita si è conclusa alle 13.15 in tempo per evitare uno bello scroscio d’acqua e raggiungere il Ristorante A Maidda. Il menù è stato gradito dai numerosi partecipanti ed è stato innaffiato da un ottimo vino. Ottimi gli involtini ai tre sapori.

Di seguito le fotografie della giornata fornite da altri soci.

Beniamino Corbera de Sorbera

Sergio Sportelli

Gli scavi

La Sala ipostila

Santuario Diocesano alla Fontana

Il Duomo